Pubblicati da Matteo Peroni

Parti comuni in condominio

Il condominio sorge con il primo frazionamento dell’unica proprietà iniziale; è in questo momento che, da una parte, si costituisce il condominio e, dall’altra, inizia ad operare la presunzione legale delle parti comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c.. Sono quindi comuni tutte quelle parti che, per ubicazione o struttura, sono destinate all’uso comune o sono […]

Danni conseguenti da infiltrazioni del lastrico solare

La sentenza della Cassazione Civile n. 3239 del 2017 ribadisce i principi affermati dalla cassazione a Sezioni Unite n. 9449/2016 secondo cui i danni conseguenti alle infiltrazioni del lastrico vadano ripartiti in base ai criteri di cui all’articolo 1126 c.c., salvo che venga dimostrata l’imputabilità del danno ad un ben determinato soggetto. Estratto della sentenza: […]

Non ricorribilità in cassazione del decreto di revoca dell’amministratore pronunciato in sede di reclamo

Il procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore di condominio è finalizzato a garantire, in modo efficacie e rapido, una corretta gestione dell’amministrazione condominiale. La sentenza della Cassazione Civile n. 15706 del 2017, nell’ambito di tale materia, afferma i seguenti principi: partecipano al giudizio solo l’amministratore ed il ricorrente, non sussistendo litisconsorzio con gli altri condomini è […]

Bilancio condominiale: cassa o competenza?

Ancor prima della L. 220/2012 la giurisprudenza e la dottrina si interrogavano su come dovesse essere redatto il bilancio (rendiconto) condominiale. Nel corso del tempo si è consolidato in giurisprudenza (da ultimo la sentenza della Corte di Cassazione n. 454/2017) e dottrina il principio secondo cui la contabilità condominiale non deve essere tenuta con forme rigorose […]

Mancata registrazione del contratto di locazione

Per le Sezioni Unite, è nullo il contratto di locazione non registrato, ma può comunque produrre i suoi effetti in caso di registrazione tardiva: è quanto sancito dalla Corte di Cassazione, S.U., con la sentenza n. 23601 del 09 ottobre 2017. Ci eravamo già occupati di un tema ancora controverso in giurisprudenza, ovvero se il […]

Sospensione dei servizi al condomino moroso (Trib. Bergamo, 16.10.2017)

L’art. 63 disp. att.ve conferisce all’amministratore condominiale il potere di sospendere, a danno del condomino moroso, la fruizione dei servizi comuni condominiali suscettibili di uso separato. Alcune “istruzioni per l’uso”: la sospensione va utilizzata con precauzione e senza intenti “giustizialisti”: serve per tentare di sbloccare morosità ormai incancrenite ed occorre cautela, soprattutto in situazioni sociali/umane […]

Poteri dell’amministratore

Con il presente articolo raccolgo alcune sentenze in tema di poteri in capo all’amministratore che confermano principi riconosciuti in modo  costante dalla giurisprudenza: l’amministratore ha il potere di concludere contratti vincolanti per i condomini nell’ambito della manutenzione ordinaria dell’edificio; nel caso in cui l’amministratore abbia compiuto un’azione al di fuori dei propri poteri (ad esempio […]

Il decoro (aspetto) architettonico dell’edificio in caso di sopraelevazione

L’articolo 1127 comma 3 c.c. prevede che i condomini si possano opporre a quelle sopraelevazioni che pregiudichino l’aspetto architettonico dell’edificio ovvero diminuiscano notevolmente l’aria o la luce dei piani sottostanti. La sentenza della Cassazione Civile n. 16258/2017, partendo da tale principio, distingue fra il decoro architettonico (richiamato negli articoli 1120, 1122 e 1122bis c.c.) e […]

Distanze in condominio

La sentenza della Corte di Cassazione n. 14916 del 2017 ci ricorda due importanti principi in tema di distanze: il primo riguarda il concetto di costruzione che non si identifica con quella di edificio, ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione al suolo. Il secondo […]

Termini di convocazione dell’assemblea

L’articolo 66 disp. att.ve c.c. prevede che le assemblee condominiali debbano essere convocate almeno cinque giorni prima della data fissata per la prima convocazione. Senza entrare nel merito delle modalità con cui deve essere convocata l’assemblea, vorrei ricordare agli amministratori la prudenza da adottare nel calcolo dei termini: una spedizione a ridosso di tale scadenza […]