Print menu
28/04/2014
Innaffio e reato penale

I giudici della Corte di Cassazione (pronuncia 15956 del 10.04.2014) hanno confermato la sentenza di merito [level-contenuti-premium] con cui il Tribunale di Roma condannava alla pena dell’ammenda un condomino responsabile di aver gettato acqua mista a terriccio nell’appartamento sottostante; tale evento provocava l’imbrattamento del davanzale, dei vetri ed uno stillicidio d’acqua all’interno dell’appartamento. Nelle circostanze di fatto qui evidenziate, provocate dall’impianto automatico di irrigazione, i giudici hanno riscontrato la fattispecie di cui all’art. 674 c.p.; tale norma punisce chiunque getta o versa, in luogo di pubblico transito o in luogo privato, cose atte ad offendere, imbrattare o molestare persone.

La pronuncia della Cassazione evidenzia la circostanza secondo cui i concetti di “getto” e di “versamento” hanno un significato molto ampio e può ricomprendere gli eventi di cui sopra, ma anche fenomeni diversi quali l’emissione di onde elettromagnetiche.

Nel corso della vertenza il giudice di merito ha accertato che i versamenti d’acqua e terra  erano proseguiti a lungo nonostante le lamentele della persona offesa ed i richiami dell’amministratore.

Richiedi la nostra
Consulenza
telefonica o via skype
Accademia
Condominio
Unisciti alla nostra COMMUNITY
Scarica il nostro ebook gratuito
"Tavola delle maggioranze"
Ebook Tavola delle maggioranze