Non ricorribilità in cassazione del decreto di revoca dell’amministratore pronunciato in sede di reclamo

Il procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore di condominio è finalizzato a garantire, in modo efficacie e rapido, una corretta gestione dell’amministrazione condominiale. La sentenza della Cassazione Civile n. 15706 del 2017, nell’ambito di tale materia, afferma i seguenti principi:
  • partecipano al giudizio solo l’amministratore ed il ricorrente, non sussistendo litisconsorzio con gli altri condomini
  • è inammissibile il ricorso per cassazione, ai sensi dell’art. 111 Cost., avverso il decreto con il quale la corte di appello provvede sul reclamo avverso il decreto del tribunale in tema di revoca dell’amministratore di condominio, trattandosi di provvedimento di volontaria giurisdizione;
  • tale ricorso è, invece, ammissibile soltanto avverso la statuizione relativa alla condanna al pagamento delle spese del procedimento, concernendo posizioni giuridiche soggettive di debito e credito discendenti da un rapporto obbligatorio autonomo;
  • il giudizio è improntato a rapidità, informalità ed ufficiosità, potendo, peraltro, il provvedimento essere adottato sentito l’amministratore in contraddittorio con il ricorrente;
  • nell’ambito di tale procedimento non è necessario il patrocinio di un difensore legalmente esercente.

Cassazione Civile, sentenza n. 15706 del 2017

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