Applicabilità dell’art. 1186 c.c. al decreto ingiuntivo

Estratto sentenza n. 24330/2011 della Corte di Cassazione Civile:

Dottrina e giurisprudenza concordano nel ritenere che: a) il mero inadempimento di un’obbligazione non può, di per se, dimostrare lo stato di insolvenza; b) il ritardo nel pagamento di alcune cambiali non è sufficiente a giustificare la decadenza del debitore dal beneficio del termine prevista dall’art. 1186 cod. civ.; c) il mero inadempimento di un’obbligazione non dimostra una situazione di dissesto economico tale di impedire al debitore di far fronte ai propri impegni. Così, in particolare, avuto riguardo alle ipotesi di pagamenti rateali, il mancato pagamento di alcune rate scadute non è dimostrativo di uno stato di insolvenza rilevante ai sensi dell’art. 1186 cod. civ.

E, al contrario, dimostrano uno stato di insolvenza: a) l’emissione di svariati decreti ingiuntivi a carico del debitore per importo rilevanti; b) la domanda da parte del debitore ad essere ammesso alla procedura di amministrazione controllata.

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